rimozione protetta amalgama
Che cos’è un’ amalgama
L'amalgama è un materiale metallico utilizzato da anni dai dentisti per otturare i denti, costituito da una lega di argento, stagno, rame e mercurio. Il mercurio è considerato pericoloso, inquinante e tossico, la percentuale presente nell’amalgama è pari al 50% .
Norvegia, Svezia, Danimarca ne hanno vietato l’utilizzo per la correlazione con diverse patologie. Per il momento in Italia vige il divieto di utilizzo per pazienti al di sotto dei 6 anni; in Lombardia l’amalgama è vietata sotto i 12 anni, come da direttiva regionale del 2006.
Perché è importante rimuovere l’ amalgama dalla nostra bocca
La superfice dei nostri denti viene continuamente stimolata da diversi fattori: movimenti masticatori, spazzolamento e bruxismo.
Ogni volta che compiamo uno di questi atti o che immettiamo cibi, bevande calde o fumo nel cavo orale, il mercurio presente nell’amalgama viene stimolato e rilascia fumi che vanno a finire nel nostro apparato respiratorio, quindi nel sangue per poi depositarsi nei tessuti, con conseguenze gravi per la nostra salute.
Cos’è la rimozione protetta dell’amalgama e cosa facciamo di diverso rispetto a una normale otturazione
La rimozione dell’otturazione in amalgama può essere rischiosa, in quanto sottopone il paziente e l’operatore ad una grossa esposizione ai vapori di mercurio; per questo è importante utilizzare dei dispositivi che riducano al minimo il rischio di inalazione. Il campo di lavoro viene isolato tramite diga in silicone (la normale diga in lattice è permeabile al mercurio) in modo da proteggere il cavo orale da possibile ingestione di particelle di amalgama.
Al paziente viene applicata una fonte alternativa di respirazione, così da poter inalare aria non contaminata da mercurio, e occhiali di protezione per proteggere le mucose degli occhi.
L’operatore, oltre agli occhiali di protezione, indossa un respiratore con filtri specifici e utilizza aspiratori ad alta potenza.
L’aspirazione è fondamentale per avere un effetto di eliminazione di fumi e vapori; servono cannule monouso larghe ad alta portata e un adeguato sistema aspirante.
L’otturazione in amalgama viene rimossa grazie a delle frese al carburo di tungsteno, note per la loro capacità di permettere un taglio a bassa temperatura al momento del contatto con il materiale.
L’otturazione in amalgama viene fresata ai lati sotto costante irrigazione e raffreddamento ad acqua , per poi essere disincastonata grazie a delle leve o escavatori .
A questo punto l’operatore detergerà la superfice del dente con un liquido chelante, così da rimuovere ogni traccia di mercurio.
Il dente ora è pronto ad essere ricostruito con un materiale composito di ultima generazione dotato di ottime caratteristiche biologiche e meccaniche.