storia
La necessità di una nuova sede più grande e meglio attrezzata è scaturita principalmente dall’aumento dei pazienti e dalla voglia di avere le attrezzature più avanzate.
Il luogo
Trovare il luogo adatto: questa ricerca è durata 14 mesi, mi serviva uno stabile da ristrutturare completamente, in pieno centro, con di grandi superfici. Dovunque andassi a chiedere, la risposta era la stessa “IMPOSSIBILE”. Devo dire che in questa fase, a più riprese, mi sono venute in mente le parole di mio nonno nelle lunghe camminate in montagna “Tarcisio, passo dopo passo, mai mollare!”
Sognare
La fase di progettazione è durata 11 bellissimi mesi in cui ho sognato, disegnato, cercato e studiato ogni minimo particolare, questa è stata in assoluto la fase più bella perché sulla carta e nella testa ti puoi immaginare di tutto. Ho desiderato e realizzato pavimenti riscaldati in gress porcellanato effetto legno con fughe in acciaio inossidabile, perche’ volevo far sentire a casa i pazienti, senza però dover rinunciare all’igiene. Anche l’illuminazione ha assorbito molto tempo, perché volevo un ambiente illuminato in modo naturale che non stancasse la vista, ma che ci permettesse comunque di vedere bene. Quindi, oltre all’intensità e alla temperatura, andava concepito l’angolo di ingresso della luce. L’insegna all’ingresso doveva essere il mio biglietto da visita, doveva far percepire al paziente la precisione e la cura nei dettagli che gli riserviamo, quindi l’ho scelta retroilluminata. Ogni lettera, perfettamente lucida, doveva essere a se, quindi avrebbe avuto molti fili ed era molto impegnativa da realizzare, ma non impossibile. Potrei raccontarvi altri mille aneddoti e ci vorrebbero molte pagine ma preferisco che vi godiate i particolari una volta in studio, immaginando da dove possano essere scaturiti. La precisione è una somma di molti particolari.
Portare sulla terra le idee
Definito il progetto, è iniziata la fase più entusiasmante: mettere a terra le idee. Dovevo trasmettere a chi vedeva un vecchissimo appartamento in uno stabile d’epoca, le immagini ultramoderne che avevo in testa.
Trovare le soluzioni per poter materializzare i sogni è bellissimo e molto faticoso allo stesso tempo: la strada è lastricata di “non è possibile”, oppure di “ma dai, fallo in questo modo come fano tutti” e molte altre frasi che vorrebbero farti deviare dalla meta che sogni.
Non ce l’hanno fatta … perché’ a te, che mi hai scelto, voglio riservare il meglio!
Ringrazio tutti le persone che hanno collaborato alla realizzazione del mio sogno per la pazienza nell’assecondare la mia innata precisione.