microscopio 3d
VEDERE BENE = CAPIRE E NON SBAGLIARE
Per i dentisti l’accesso agli ingrandimenti, cioè la possibilità di vedere sempre più ingrandito, è stata una delle rivoluzioni moderne. Sin dall’inizio della mia carriera ho utilizzato i sistemi ingrandenti. I primi sono stati degli occhialini che ingrandivano 4 volte. Ricordo benissimo il primo giorno che li ho indossati, dopo aver fatto un’otturazione al meglio delle mie possibilità a occhio nudo ho guardato quella che mi sembrava la perfezione con gli ingrandimenti e sono inorridito: ingrandendo ho capito quanto ero stato molto approssimativo! Li mi sono reso conto di quanto l’occhio umano sia inadeguato per effettuare lavori di precisione ed ho iniziato la lunga strada che mi ha portato alla tecnologia di oggi.
Dopo alcuni anni un altro salto: l’utilizzo del microscopio che mi permetteva di ingrandire fino a 24 volte. Finalmente vedevo ancora meglio, vedevo perfettamente come lavoravano gli strumenti, vedevo i particolari anatomici e riuscivo a capire come mai certe terapie portavano a determinati risultati.
Dopo aver lavorato per anni con questo microscopio tradizionale, nel 2014 ho conosciuto il proprietario di un’innovativa ditta californiana che ha inventato un microscopio che ci permette di lavorare in tridimensionale. Mi sono letteralmente innamorato del progetto ma in Europa nessuno ancora lo utilizzava. Dopo meno di un mese sono salito su un aereo per volare prima a Chicago per la presentazione del prodotto in un congresso e poi in California per una settimana di corso intensivo con l’inventore stesso. Da allora uso solo questa metodica che migliora notevolmente la visione in campo odontoiatrico.
Nel mio settore, a parer mio, oggi non si può piu’ parlare di eccellenza senza l’uso del microscopio. Ormai è indiscusso che non esistono cure odontoiatriche, ben fatte, eseguibili senza ingrandimenti ma, se si mira all’eccellenza, il microscopio è assolutamente necessario sia per la diagnosi che per alcune terapie.




